Valutazioni neuropsicologiche

Il percorso

L’iter valutativo comprende un incontro introduttivo che servirà a conoscersi, raccontare la propria storia, focalizzare meglio le difficoltà e decidere il percorso migliore per ognuno. Il colloquio iniziale sarà svolto con i genitori in caso di minori o con l’adulto stesso. A questo seguiranno una serie di incontri dove verranno somministrati i test necessari. Infine, ci sarà un incontro conclusivo in cui si illustreranno i dati emersi dalla valutazione e si proporranno eventuali percorsi di aiuto.

La valutazione comprende un’analisi degli aspetti cognitivi relativi a:

  • Ragionamento
  • Memorie
  • Linguaggio e metalinguaggio
  • Sistema visuospaziale
  • Componenti dell’executive attention
  • Stato degli apprendimenti scolastici (lettura, scrittura, calcolo e comprensione del testo)
  • Aspetti emotivo-relazionali

Obiettivi

  • Restituire un profilo funzionale dei punti di forza e di debolezza della persona;
  • l’eventuale inquadramento diagnostico di:
    • disturbi dell’apprendimento (legge 170/2010- dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia)
    • disturbi da deficit di attenzione e/o iperattività (ADHD)
    • disabilità intellettiva (legge 104/92)
    • disturbi visuospaziali
    • disprassia
    • plusdotazione e alto potenziale cognitivo
    • demenze e decadimento cognitivo
  • Impostare un intervento abilitativo o riabilitativo

” Il taglio Neuropsicologico è quello auspicabile per creare diagnosi funzionali e non semplici elencazioni. In altri termini, quando si affronta un disturbo è fondamentale poter analizzare il quadro generale delle funzioni cognitive. Si potranno così valutare gli eventuali punti di forza e isolare il sistema o il processo che non funziona, per poterlo trattare in modo specifico. Non è sufficiente inquadrare una patologia ma è importante conoscere e valutare il grado e tutte le variabili del disagio. “

Francesco Benso, (2010) Sistema attentivo-esecutivo e lettura.

Accreditamento

Gli psicologi del Centro sono abilitati alla funzione consulenziale nei confronti della scuola e inseriti nell’elenco dei soggetti operanti nell’area dei DSA in possesso dei requisiti richiesti dalla DGR 1047/2011. www.regione.liguria.itwww.arsliguria.it

Inquadramento legislativo

Legge 170/2010, riconoscimento ufficiale dei disturbi di apprendimento e garanzia di diritto allo studio con l’introduzione dei Piani Didattici Personalizzati e degli strumenti dispensativi e compensativi.

Circolare ministeriale n. 8 del 6 marzo 2013, strumenti di intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica.

Legge 104/92, legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone con disabilità.

Legge n° 25 del 28/03/2022, divieto di discriminazione dei lavoratori con DSA e la possibilità di usufruire di strumenti compensativi sia nelle fasi di selezione che durante l’attività lavorativa e agli esami di abilitazioni delle professioni.

Circolare 31299 MIT del 5/11/2020 e decreto 01/06/2021, possibilità di usufruire di strumenti compensativi nell’ambito degli esami relativi al conseguimento della patente di guida

DL 09/06/2021, n. 80, legge 06 /08/2021, n. 113, possibilità di usufruire di strumenti compensativi nell’ambito dei concorsi pubblici